
La bella Italia ospita splendidi luoghi da visitare almeno una volta nella propria vita. E' fondamentale, tuttavia, la presenza costante di servizi turistici che alimentino il desiderio di visitare questi luoghi incantevoli. Intendo soffermarmi su una realtà molto vicina e conosciuta dalla sottoscritta: la mancanza effettiva di servzi turistici presso il Castel del Monte sito ad Andria, in Puglia.
Questo meraviglioso e sontuoso castello, fu costruito da Federico II di Svevia. Esso era, in realtà, una fortezza utilizzata come difesa dagli attacchi nemici, ma anche dimora estiva dell'imperatore.

Questo castello nasconde diversi segreti nella sua costruzione: è un concentrato di simboli cosmici che richiamano l'astronomia, la geografia, la matematica e la geometria.
Non intendo,tuttavia, soffermarmi sul significato simbolico di questo monumento, piuttosto sui mancati servizi turistici.
Il Castello è ubicato sulla collina della Murgia quindi in piena campagna. Le giornate invenali e estive non hanno differenza alcuna.
D'estate si osserva una ricca affluenza di turisti che visitano quella bellezza che, forse, neanche gli abitanti del luogo comprendono l'importanza. Partendo dall'ultimo tratto di strada in salita che conduce al Castello, esso è privo di luce e di sera una strada buia e ricca di curve non è abbastanza facile da percorrere. Giungendo al parcheggio accanto al Castello, si assiste alla stessa ed identica situazione: buio totale. Poi, la luce che illumina il Castello.
Ma attorno al Castello silenzio...
Che posto turistico affascinante potrà mai essere se: non ci sono attività che incrementino i turisti (parate, progetti tra memoria e comunicazione: attori che riproducano le vicende
igienici; non c'è neanche una targa che spieghi brevemente cos'è quell'opera architettonica; non c'è musica (sarebbe innovativo porre attorno al castello delle piccole casse che riproducano canti medievali).
L'unica cosa che c'è, ma che non dovrebbe assolutamente esserci, è il prezzo dei biglietti per entrare nel castello. Se il turismo, in questo caso è cultura, la cultura non è un diritto di tutti? E un diritto non è gratuito?
Se ci fosse la possibilità di sollevare il Castello e condurlo in un altro luogo in cui apprezzano maggiormente l'arte, sarebbe più opportuno. Non è affatto bello assistere alla visione di un castello incantevole abbandonato.
Se il comune di Andria fosse più attento a tale


Nessun commento:
Posta un commento