Ecco la domanda che mi assilla da qualche giorno:
Perché le persone ricche e malate possono curarsi nei migliori centri specializzati, mentre le persone povere e malate devono essere curate in luoghi pubblici, poco specializzati?
Credo che, ultimamente, si stia basando tutto sul denaro: rapporti umani, sanità, politica...
Ma ritornando nello specifico della sanità e del diritto di salute che ha ogni essere umano, mi domando come mai vengano date delle possibilità di vita differenti in base al proprio portafogli?!
Non intendo essere retorica, ma sarà pur vero il fatto che "i soldi non fanno la felicità, ma che aiutano". Beh, io vorrei sfatare questo mito dicendo che i soldi non fanno la felicità e non devono essere lo strumento di discriminazione che seleziona senza pietà chi può tentare di salvare la propria vita con tutti i mezzi a disposizione dell'uomo e chi invece può solo sperare in un buon funzionamento di un ospedale pubblico.
E poi, perché c'è differenza di prestazione tra un ospedale privato e uno pubblico? Il diritto alla salute non è di tutti?
Il mio limite è il pormi troppe domande e darmi poche risposte. Chissà, forse un giorno avrò le risposte ai miei mille quesiti...
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