Questa volta però pare ci siano altre certezze: non è soltanto lo "zio" ad essere colpevole ma anche la famosa cugina, Sabrina.
Ascoltando tutto questo mi chiedo: come si può essere così cattivi?
Io continuo a sperare che sia un errore ma la tragedia ha ormai assunto i caratteri di uno squallido complotto intrafamiliare. Non ci si dovrebbe più stupire di qualsiasi informazione ne venga fuori.
Il mio pensiero va a Sarah la dolce ragazzina che desiderava, come tutti gli adolescenti, di andar via da proprio paesotto e di conoscere il mondo; sperando che fosse migliore rispetto alla vita che conduceva.
Purtroppo, tutto mi fa pensare che Sarah desiderava fuggire non solo per un semplice desiderio, che è comune a tutti gli adolescenti, ma perché probabilmente si sentiva oppressa da quel mostro che tentava ripetutamente di toccarla...
Poi, spunta la figura della sua "sorella maggiore" Sabrina. Sarah si fidava ciecamente di lei...
Questo è stato il frutto della forte fiducia che provava la dolce Sarah nei confronti della cugina.
Non riesco a farmene una ragione...
Qualcosa di molto grave è avvenuta ieri, durante una mia lezione di catechismo, una bambina di soli 8 anni mi dice:
Povera Sarah, ora non ci si può fidare neanche dei parenti!Ovviamente, è molto grave che una bimba così piccola abbia questa percezione errata della famiglia...
Vorrei dire tanto altro ma sono certa che ogni parola risulterebbe scontata e forse retorica.
Preferisco semplicemente aggiungere che la mia vita sarà segnata da quegli occhi dolci e sorridenti di quella ragazza che, a soli 15 anni, dopo aver subito l'aggressione più atroce ha raggiunto la vita eternamente felice nel Paradiso.

Nessun commento:
Posta un commento