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giovedì 10 marzo 2011

Francesco...è per te

Questo pensiero è per te...Non lo leggerai mai, o forse sei accanto a me e lo stai già facendo o magari sai ancor prima che scriva ciò che voglio dirti...
Francesco, mi manchi troppo...Non riesco a concepire davvero che tu non ci sia più...E’ più forte di me, sento che una parte del mio cuore è morta con te...E’ strano da comprendere, è impossibile da spiegare, è difficile da immaginare ma non potrò più ascoltare la tua voce sottile, non potrò più vedere quei dolcissimi occhi e non potrò più gustare quello splendido e inconfondibile sorriso...
Francesco, non avrei mai immaginato di sentire così forte il bisogno di te, il desiderio di parlarti, la voglia di rivederti e di dialogare con i nostri silenzi e i nostri sguardi...

La nostra amicizia è nata solo qualche mese fa, pur conoscendoci da tempo, perché entrambi siamo riservati e facciamo fatica ad “ospitare” altra gente nei nostri mondi. Questo rapporto io però lo cercavo, ne sentivo il bisogno perché avevo capito sin dal primo sguardo la tua unicità.
Quando hai la fortuna di incontrare persone speciali non puoi cambiare strada, perché te ne pentiresti per tutta la vita... Io avevo finalmente deciso di farti entrare nella mia ma è stato un attimo...Abbiamo condiviso per un momento la nostra passione per la scrittura, le nostre poesie...

Non ho neanche trovato il momento per dirti ciò che di più bello si possa dire ad un amico: ti voglio bene...E ora te lo dico qui ed in questo modo, col cuore che batte e le lacrime che non vogliono arrestarsi...
Ti voglio bene Francesco, un bene di quelli che non si possono raccontare, un bene che si può solo percepire con l’anima...Un bene che ti sfiora leggero e che colora il mondo...Un bene che non avrà mai fine e che lotterà contro il tempo, lo spazio e sarà sempre lì pronto a difendermi da tutto il male che ancora mi aspetta. Già, perché ora tu hai il potere di volare nel cielo e combattere le tempeste o forse hai semplicemente la possibilità di correre...Di correre, finalmente...Dopo aver trascorso i tuoi 31 anni costretto su quella sedia...
Francesco, un pezzo del mio cuore l’hai portato via con te...E’ l’unico regalo che posso farti...

Quel tuo sorriso speciale rimarrà impresso nel mio cuore e nella mia mente e lo porterò con me come un dono prezioso...

Ti dedico questa canzone...Che possa arrivare ovunque tu sia nel cielo o forse proprio accanto a me...
"Gocce di memoria"...

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